Un percorso tra fantasy e mitologia

Un grande visionario, il Principe Vicino Orsini affidò, a metà del ‘500, la costruzione dello strabiliante Giardino di Bomarzo, conosciuto anche come Sacro Bosco, all’architetto Pirro Ligorio per ricordare la amatissima moglie deceduta.

Quando la moglie Giulia morì, il Principe Vicino, “sol per sfogare il core”, si dedicò per anni allo studio dei classici  per trovare ispirazione nella creazione di un parco che doveva diventare la “villa delle meraviglie”, un’opera unica al mondo.

 

 

Per realizzare le gigantesce sculture presenti nel parco (animali, eroi omerici, sirene e dee) vennero utilizzati blocchi di peperino, roccia magmatica molto diffusa nella zona.

L’impatto complessivo è veramente strabiliante, sembra di trovarsi all’interno di un sogno, in un percorso simbolico tra fantasy e mitologia.

 

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Sacro Bosco / Parco dei Mostri
Località Giardino,  Bomarzo (Viterbo)